UN NUOVO DIRETTORE PER LA GOCCIA BRIANTEA PDF Stampa E-mail
Giovedì 11 Marzo 2010 15:03

Quando si assume la direzione de “La Goccia briantea”, si entra a far parte di un giornale che s’identifica con i suoi lettori. Guidare un giornale, richiede una tale responsabilità per cui il primo impegno non può che essere quello di conservare e, se possibile, accrescere un patrimonio che appartiene tutto ai propri lettori. E che si è rafforzato in virtù del lavoro e della passione di una redazione che crede che il suo giornale sia una uno strumento al servizio dei propri lettori. Così, in effetti, è: interpretare i sentimenti della comunità, svolgendo anche una funzione di megafono delle sue voci. La comunità va rappresentata dando voce a tutte le realtà interne.

Vorrei un giornale orgoglioso della sua anima, professionale, che crede nella completezza dell’informazione, nell’apporto di tutti, nell’equilibrio e nella correttezza. Non è il nostro ruolo a determinare le soluzioni, ma è nostro dovere favorire il confronto tra le componenti sociali e i diversi gruppi. Siamo lo specchio familiare dei cittadini. Ma uno specchio che vorrebbe far riflettere. Riflettere significa confrontarsi.

Ringrazio ‘il maestro’ Marcucci e la cara Paola, per avermi consegnato un giornale solido, guidato con il cuore e con intelligenza professionale.

Ringrazio la redazione per il sostegno e il vicedirettore Roberto Molteni per avere accettato di essermi vicino in questa nuova avventura. Abbiamo un editore che ci garantisce un sostegno e una libertà che richiedono responsabilità. Attorno a noi ogni cosa cambia, ma non lo spirito del primo numero. In senso nuovo però: il patto d’affetto che unisce giornale e lettori è rinnovato.

Luigino Rigamonti