La Goccia Briantea

Home Rogeno GIROVAGANDO PER IL TRIANGOLO LARIANO con il Gruppo di cammino di Rogeno
GIROVAGANDO PER IL TRIANGOLO LARIANO con il Gruppo di cammino di Rogeno PDF Stampa E-mail
Mercoledì 12 Novembre 2014 15:31

Gruppo di cammino di RogenoAnche quest’anno è giunto il giorno del nostro appuntamento con la natura, l’arte e con le bellezze del nostro territorio.  Sono le 8,15 di mercoledì 22 ottobre e un piccolo drappello di “infreddoliti camminatori”va formandosi sul piazzale dell’area mercatoria:siamo noi,il Gruppo di cammino di Rogeno e siamo pronti per partire.Meta del nostro viaggio è il Triangolo Lariano,quello spicchio di terra che si incunea tra i due rami del lago di Como.Il forte vento della notte ha spazzato via le nubi ,ma il freddo no,quello punge abbastanza.

La speranza è che il timido sole spuntato da dietro i monti si faccia presto sentire.  Percorriamo la strada che da Erba porta al Ghisallo e subito dopo l’abitato di Asso, dopo una curva, la chiesa di Sant’Alessandro dell’XI sec.sorge per incanto su un promontorio e sembra attendere in religioso silenzio la nostra visita che aprirà degnamente la nostra giornata.La signora Patrizia  che gentilmente ci ha messo a disposizione il sindaco di Lasnigo ci apre il portone di questo “gioiello romanico”e noi ammiriamo i bellissimi affreschi che contiene.Proseguiamo verso Barni e dopo aver sostato davanti alla chiesa di San Pietro,l’edificio romanico più antico della Vallassina saliamo in mezzo ai boschi.Ci accompagna il fruscio del vento che ci scompiglia i capelli e ci solletica il viso.Passo dopo passo scendiamo su un piccolo sentiero ed eccolo lì,il solitario Castanun de Buncava,alto 32 metri e vecchio di più di 250 anni.Lo abbracciamo lo salutiamo e riprendiamo il viaggio.  Prossima tappa:la chiesetta della Madonna del Ghisallo nota a tutti come il tempio del ciclismo Saliamo poi a Piano Rancio e lasciate le auto al parcheggio imbocchiamo la strada che ci condurrà alle sorgenti del Lambro.Nel bel bosco di larici e di abeti c’è un’atmosfera quasi incantata:lo stormire del vento fra i rami,il fruscio delle foglie calpestate il profumo degli abeti e la melodia di una cascatella.Siamo arrivati alla sorgente Menaresta.Da sotto una roccia sgorga acqua cristallina che libera ed allegra corre in mezzo alla pineta,giù giù fino a raggiungere il Po dopo 130 chilometri.  Una breve camminata ci porta al Ristorante Pietraluna,ex villa Buttafava eretta su un poggio boscoso.Tutt’intorno un suggestivo parco dove, all’ombra di maestosi faggi e di una secolare sequoia riposano da millenni i due massi erratici il Sasso Sole e la Pieta Luna.Visitiamo anche la chiesetta della Madonna della neve e più su sulla terrazza panoramica ammiriamo un incantevole panorama sul lago di Como incorniciato dai suoi monti. La Polentoteca “chalet Gabriele” ci accoglie per il pranzo,naturalmente a base di polenta.Rifocillati e riposati con il vento un po’ calato e una temperatura piacevole riprendiamo il percorso. La Pietra Lentina,il più grande masso erratico della Lombardia,lungo 30 metri,alto 9 metri e largo 10 ,enorme e possente ci si para davanti lungo la strada che scende a Bellagio,ci fermiamo e lo onoriamo di tutta l’attenzione che merita.  Raggiungiamo poi Pescallo un microscopico e delizioso borgo dove le case ricoperte d’edera,il porticciolo con le barchette,i viottoli acciottolati ne fanno un piccolo angolo di paradiso.Saliamo la ripida scalinata dei cappuccini e raggiungiamo Bellagio per visitare la basilica di San Giacomo che si erge maestosa ed austera in una piccola piazza.La raffinatezza delle decorazioni interne e il bell’altare dorato ci sbalordiscono.  Una breve passeggiata ci porta a Punta Spartivento dove il vento fa arrabbiare le acque del lago che proprio qui si divide nei due rami di Como e di Lecco.Facciamo sosta.qui il panorama è sublime.Il lago si inoltra verso nord finendo inghiottito dalle verdi montagne che si tuffano dentro mentre un solitario battello solca indomito le onde increspate dal vento Apprezziamo e ammiriamo tanta bellezza.  La nosta gita finisce qui,ricca di novità e di emozioni,di momenti romantici e di scorci mozzafiato su un altro angolo del nostro bel territorio.Abbiamo fatto un tuffo nella natura,nella storia e nell’arte.E’ stato bello stare insieme,catturare ogni momento di questa giornata, farlo proprio e condividerlo anche con gli altri.  Un po’ storditi dal vento ma soddisfatti raggiungiamo le auto e facciamo ritorno a casa dandoci appuntamento alla prossima escursione.

 

A.M.

 

In Calendario

Febbraio 2019
D L M M G V S
27 28 29 30 31 1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 1 2

Lago di Pusiano, ristoranti, hotel, B&B, informazioni turistiche

Il portale del Lago di Pusiano:
Informazioni turistiche, ristoranti, hotel, bed and breakfast, arte, cultura, sport, natura, eventi ... e molto altro ancora