La Goccia Briantea

Home Che fa traboccare ... STRANO MA VERO
STRANO MA VERO PDF Stampa E-mail
Giovedì 15 Marzo 2012 17:04

Circa duecento anni or sono, Giacomo Leopardi, scrisse, oltre alle tante altre opere: “Pensieri”. Malgrado siano trascorsi circa due secoli, il “Pensiero” n.° 104 è sempre di grandissima attualità. Questo perchè gli scritti di un genio non perdono il loro valore ma, anzi, acquisiscono un valore aggiunto che ne sono la riprova storica della loro grandezza.
Antonio Isacco

(CIV) L’educazione che ricevono, specialmente in Italia quelli che sono educati (che a dir vero non sono molti), è un formale tradimento ordinato dalla debolezza contro la forza, dalla vecchiaia contro la gioventù. I vecchi vengono a dire ai giovani: fuggite i piaceri propri della vostra età, perché tutti sono pericolosi e contrari ai buoni costumi, e perché noi che ne abbiamo presi quanti più ne abbiamo potuto, e che ancora, se potessimo, ne prenderemmo altrettanti, non ci siamo più atti, a causa degli anni. Non vi curate di vivere oggi, ma siate ubbidienti, sofferite, e affaticatevi quanto più sapete, per vivere quando non sarete più a tempo. Saviezza e onestà vogliono che il giovane si astenga quanto è possibile far uso della gioventù, eccetto per superare gli altri nelle fatiche. Della vostra sorte e di ogni cosa importante lasciate la cura a noi, che indirizzeremo il tutto all’utile nostro. Tutto il contrario di queste cose ha fatto ognuno di noi alla vostra età, e ritornerebbe a fare se ringiovanisse: ma voi guardate alle nostre parole, e non ai nostri fatti passati, né alle nostre intenzioni. Così facendo, credete a noi conoscenti ed esperti delle cose umane, che voi sarete felici. Io non so che cosa sia inganno e fraude, se non è il promettere felicità agl’inesperti sotto tali condizioni.
L’interesse della tranquillità comune, domestica e pubblica, è contrario ai piaceri ed alle imprese dei giovani; e perciò anche l’educazione buona, o così chiamata, consiste in gran parte nell’ingannare gli allievi, acciocché pospongano il comodo proprio all’altrui. Ma senza questo, i vecchi tendono naturalmente a distruggere per quanto è in loro, e a cancellare dalla vita umana la gioventù, lo spettacolo della quale aborrono. In tutti i tempi la vecchiaia fu congiurata contro la giovinezza, perché in tutti i tempi fu propria degli uomini la viltà di condannare e perseguitare in altri quei beni che essi più desidererebbero a se medesimi. Ma però non lascia d’esser notabile che, tra gli educatori, i quali, se mai persona al mondo, fanno professione di cercare il bene dei prossimi, si trovino tanti che cerchino di privare i loro allievi del maggior bene della vita, che è la giovinezza. Più notabile è, che mai padre né madre, non che altro istitutore, non sentì rimordere la coscienza del dare ai figliuoli un’educazione che muove da principio così maligno. La qual cosa farebbe più maraviglia, se già lungamente, per altre cause, il procurare la abolizione della gioventù, non fosse stata creduta opera meritoria.
Frutto di tale cultura malefica, o intenta al profitto del cultore con rovina della pianta, si è, o che gli alunni, vissuti da vecchi nell’età florida, si rendono ridicoli e infelici in vecchiezza, volendo vivere da giovani; ovvero, come accade più spesso, che la natura vince, e che i giovani vivendo da giovani in dispetto all’educazione, si fanno ribelli agli educatori, i quali se avessero favorito l’uso e il godimento delle loro facoltà giovanili, avrebbero potuto regolarlo, mediante la confidenza degli allievi, che non avrebbero mai perduta.






 

In Calendario

Giugno 2019
D L M M G V S
26 27 28 29 30 31 1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30 1 2 3 4 5 6

Lago di Pusiano, ristoranti, hotel, B&B, informazioni turistiche

Il portale del Lago di Pusiano:
Informazioni turistiche, ristoranti, hotel, bed and breakfast, arte, cultura, sport, natura, eventi ... e molto altro ancora

Grazie a ...
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner